Bottegacinema racconta Rosewood Castiglion del Bosco

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Immerso nel cuore della Toscana, nel Parco naturale, artistico e culturale della Val d’Orcia e nella zona produttrice del pregiatissimo Brunello di Montalcino, Castiglion del Bosco è uno dei più vasti possedimenti privati della Toscana, con un’estensione di 1800 ettari. Questa splendida tenuta, ricca di memorie e nobilitata da oltre 800 anni di storia, è stata acquistata nel 2003 da Massimo Ferragamo, che ha dato inizio a un lungo lavoro di restauro condotto in un’ottica di valorizzazione della personalità di ciascuno spazio, grazie alla collaborazione di esperti artigiani e rinomati artisti. Nel 2008 i lavori terminano e inizia così l’accoglienza degli ospiti all’interno di questa storica tenuta. Castiglion del Bosco offre tutti i servizi di una struttura di lusso improntata alla valorizzazione di ogni suo ospite.

Negli ultimi due anni la crisi legata alla pandemia di Coronavirus ha colpito le strutture ricettive e il turismo più duramente di altri settori. Per rilanciare la struttura dopo questo periodo difficile Rosewood si è affidata a Bottegacinema per la realizzazione di un video promozionale con lo scopo di portare la struttura ad un aumento di visibilità sul pubblico di viaggiatori e potenziali clienti.
Il video è improntato sulle immagini e la bellezza degli spazi esterni, ma anche dal calore e dall’accoglienza degli ambienti interni. L’intento è far immedesimare lo spettatore e stimolare il “desiderio di vacanza” esaltando la location e i servizi. Attraverso le immagini potrà godere del paesaggio, delle attrazioni della struttura, del cibo, delle esperienze sensoriali, e in generale del lato emotivo, che in una vacanza gioca il ruolo principale.

Protagonista dello spot è una famiglia che si riunisce in un “buen ritiro”, dove passare del tempo in modo semplice e sincero. La madre apre la storia, immersa in un viaggio interiore. I figli la raggiungono, ma sono giovani e l’abitudine ad una vita digitale è dura da sradicare. La madre riesce facilmente a portarli in una dimensione di ascolto, complice il luogo ed il personale, che creano un percorso di emozioni basiche e pure. Uno dei bambini si sdraia sull’erba, in contatto con la sua parte più genuina e sognante, e come in un sogno quando riapre gli occhi ritrova il padre, che li ha raggiunti per godere anche lui del tempo insieme, la loro unica vera grande ricchezza.